
Le cartucce Canon sono dotate di un chip elettronico che contabilizza ogni pagina stampata e ogni ciclo di pulizia. Quando questo contatore raggiunge una soglia predefinita, la stampante segnala una cartuccia vuota, anche se c’è ancora inchiostro nel serbatoio. La domanda che sorge è: quali metodi di reimpostazione funzionano realmente e su quali tipi di cartucce Canon possono essere applicati senza rischi?
Chip originale, chip alternativo e cartuccia SET: compatibilità del reset
Tutte le cartucce Canon non reagiscono allo stesso modo a una reimpostazione. La distinzione più determinante riguarda il tipo di chip installato.
| Tipo di cartuccia | Reset tramite chip resetter | Reset tramite rimozione/reinserimento | Reset software (Service Tool) |
|---|---|---|---|
| Cartuccia originale Canon (chip OEM) | Sì, compatibile | Parziale (cancella lo stato temporaneo) | Sì, su modelli compatibili |
| Cartuccia rigenerata (chip OEM conservato) | Sì, compatibile | Parziale | Variabile a seconda del modello |
| Cartuccia compatibile (chip di terze parti) | Spesso incompatibile | Parziale | Raramente funzionante |
| Cartuccia SET (starter/installazione) | Non compatibile | No | No |
Le cartucce dette SET, fornite con la stampante al momento dell’acquisto, integrano un chip bloccato che impedisce qualsiasi reimpostazione. Un chip resetter applicato su questo tipo di cartuccia non avrà alcun effetto. Il reset funziona solo sui chip originali standard, il che esclude anche la maggior parte dei chip di terze parti montati sulle cartucce compatibili generiche.
Prima di investire in uno strumento di reimpostazione, controllare il numero esatto della cartuccia rimane il primo riflesso utile. Le serie Canon PG e CL (Pixma) accettano generalmente il reset, a condizione che il chip non sia stato sostituito durante un ricondizionamento.
Per approfondire la procedura completa, è possibile resettare una cartuccia Canon seguendo un protocollo adatto a ogni riferimento di chip.

Pulizia dei contatti prima della reimpostazione: il passo che evita falsi diagnosi
Un numero significativo di errori di cartuccia sulle stampanti Canon Pixma non proviene dal contatore del chip, ma da un problema di rilevamento legato ai contatti metallici. Il chip può essere perfettamente funzionante, il contatore non saturo, eppure la stampante mostra comunque un messaggio di errore.
La corrosione, i residui di inchiostro secco o le impronte digitali sui contatti dorati sono sufficienti a interrompere la comunicazione tra la cartuccia e la stampante. Pulire questi contatti prima di qualsiasi tentativo di reset evita di concludere erroneamente che una cartuccia sia difettosa.
- Utilizzare un panno non peloso o un cotton fioc imbevuto di alcol isopropilico per strofinare delicatamente i contatti dorati della cartuccia
- Ispezionare visivamente il chip alla ricerca di tracce verdi (ossidazione) o depositi neri (inchiostro secco)
- Pulire anche i contatti del carrello all’interno della stampante, spesso trascurati, con lo stesso tipo di panno
- Lasciare asciugare completamente prima di reinserire la cartuccia (bastano pochi minuti)
Questo passaggio richiede meno di cinque minuti. Risolve una proporzione notevole di casi in cui il messaggio di errore persiste dopo un reset classico.
Spegnimento completo: un reset hardware più affidabile rispetto alla semplice rimozione
Rimuovere la cartuccia e poi reinserirla senza spegnere la stampante reimposta solo parzialmente lo stato di rilevamento. La stampante conserva in memoria volatile lo stato della cartuccia finché rimane alimentata.
Un’interruzione elettrica completa cancella questo stato temporaneo. Il protocollo raccomandato da diverse fonti tecniche recenti segue un ordine preciso: spegnere la stampante tramite il pulsante di accensione, scollegare il cavo di alimentazione, attendere uno o due minuti, quindi ricollegare e riaccendere prima di reinserire le cartucce.
Questo metodo non riporta il contatore del chip a zero. Tuttavia, costringe la stampante a rileggere integralmente i dati di ogni cartuccia all’avvio. Se l’errore proveniva da un bug di rilevamento transitorio (frequente dopo un inceppamento della carta o un ciclo di pulizia interrotto), il riavvio completo è sufficiente per rimuovere il blocco.
Al contrario, se l’errore persiste dopo questa procedura e dopo la pulizia dei contatti, il problema si trova realmente a livello del contatore del chip o del livello di inchiostro residuo.

Disattivare il monitoraggio del livello di inchiostro sulle cartucce Canon rigenerate
Su alcune stampanti Canon Pixma, appare un messaggio di avviso dopo l’installazione di una cartuccia rigenerata o ricaricata. Questo messaggio non blocca la stampa, ma disattiva l’indicatore del livello di inchiostro.
La procedura di disattivazione varia a seconda dei modelli, ma si basa su un principio comune: tenere premuto il pulsante Stop/Reset della stampante per diversi secondi quando appare il messaggio di errore. Questa azione indica alla stampante che l’utente accetta di continuare a stampare senza monitoraggio del livello di inchiostro.
La conseguenza diretta: nessun avviso avverte quando la cartuccia si avvicina realmente alla fine. Il rischio è di stampare a secco, il che può danneggiare la testina di stampa sui modelli in cui è integrata nel carrello. Monitorare visivamente la qualità di stampa (sbiadimento, striature, colori mancanti) diventa quindi l’unico indicatore affidabile.
Canon Service Tool: reset software per i contatori interni
Canon Service Tool è un’utilità destinata ai tecnici, che consente di azzerare i contatori interni della stampante (contatore dell’assorbitore di inchiostro usato, contatore delle pagine). Questo strumento non reimposta direttamente il chip della cartuccia, ma può rimuovere alcuni bloccaggi legati al contatore di manutenzione.
Il suo utilizzo rimane limitato: non copre tutti i modelli Canon e le versioni disponibili online non sono sempre aggiornate. Per le stampanti della gamma Pixma recente, verificare la compatibilità con il modello esatto prima del download evita operazioni inutili.
La scelta tra chip resetter fisico, reset hardware tramite interruzione di alimentazione e utilità software dipende dal tipo di bloccaggio riscontrato. Un messaggio di errore legato alla cartuccia richiede un reset del chip o una pulizia dei contatti. Un bloccaggio legato all’assorbitore di inchiostro usato rientra nel Service Tool, non nel chip resetter. Confondere i due porta a tentativi ripetuti senza risultati, mentre la fonte del problema non è la stessa.