
I locatari e i proprietari che ricevono un’email timbrata Nexity non controllano sempre l’indirizzo del mittente prima di agire. Le campagne di email false rivolte agli attori del settore immobiliare si sono intensificate dal 2024, con messaggi che imitano avvisi di scadenza, regolarizzazioni di spese o richieste di aggiornamento delle coordinate bancarie. Questo articolo confronta le caratteristiche di un’email legittima di Nexity con quelle dei tentativi di phishing documentati, per consentire un’identificazione rapida.
Domini fraudolenti registrati che imitano Nexity
La maggior parte delle guide anti-phishing fornisce consigli generici. Il caso Nexity offre un vantaggio raro: un elenco preciso di domini fraudolenti, aggiornato regolarmente, che consente di verificare un’email sospetta in pochi secondi.
| Dominio fraudolento | Dominio legittimo |
|---|---|
| nexity-groupe.com | @nexity.fr |
| nexity-groupe.net | @mynexity.fr |
| nexity-groupe.fr | |
| nexity-epargne.fr | |
| groupe-nexity.com | |
| nexity-concession.fr | |
| nexity-ehpad.fr | |
| nexity-parking.fr | |
| nexity-finance.com | |
| nexity-immo.fr |
La colonna di sinistra raggruppa i domini identificati come fraudolenti da Mon Projet Immo. Quella di destra ricorda i due soli domini utilizzati da Nexity per le sue comunicazioni con i privati. Qualsiasi email il cui indirizzo non termina con @nexity.fr o @mynexity.fr deve essere trattata come sospetta.
Un dettaglio rivelatore: i truffatori aggiungono sistematicamente una parola chiave rassicurante al nome di dominio (gruppo, finanza, risparmio, immobile). Questa strategia mira a creare un’impressione di legittimità presso il locatario o il proprietario affrettato.
Una guida dettagliata su le email Nexity su Mon Projet Immo elenca questi domini e spiega la procedura da seguire per ogni tipo di messaggio ricevuto.

Anatomia di un’email falsa di affitto o di regolarizzazione di spese
Le false notifiche di scadenza inviate a nome di Nexity non assomigliano più ai phishing grossolani di qualche anno fa. Le campagne recenti riprendono la grafica del gruppo, includono riferimenti a pratiche plausibili e menzionano importi coerenti con un affitto in Francia.
Elementi sistematicamente falsificati in queste campagne
- L’IBAN di pagamento è modificato: l’email richiede un bonifico verso un conto che non corrisponde a quello abitualmente utilizzato per il contratto di locazione
- L’indirizzo di spedizione utilizza uno dei domini fraudolenti elencati sopra, a volte mascherato dietro un nome di visualizzazione ingannevole come “Servizio Gestione Nexity”
- Il messaggio crea un senso di urgenza evocando una regolarizzazione entro 48 ore, un rischio di penalità o una sospensione dell’accesso all’area personale
- I link integrati reindirizzano a un sito clonato che richiede credenziali e coordinate bancarie
Il comune denominatore di queste email: richiedono tutte un’azione finanziaria immediata. Un vero gestore immobiliare non richiede mai un cambiamento delle coordinate bancarie tramite semplice email.
Verifica in tre fasi prima di qualsiasi pagamento
Quando un’email menziona un importo di affitto, una regolarizzazione di spese o un cambiamento di IBAN, è necessaria una verifica in tre fasi prima di qualsiasi azione.
Confrontare l’indirizzo di spedizione con i due domini legittimi (@nexity.fr, @mynexity.fr). Accedere direttamente all’area personale MyNexity digitando l’indirizzo nel browser, senza cliccare sul link dell’email. Contattare il gestore tramite i canali abituali (telefono indicato nel contratto di locazione, agenzia fisica) per confermare la richiesta.
Qualsiasi cambiamento delle coordinate di pagamento deve essere verificato tramite l’area personale MyNexity, mai sulla sola fede di un’email. Questa regola, ricordata da Nexity, è sufficiente a bloccare la maggior parte dei tentativi.
Segnali di allerta specifici per il phishing immobiliare in Francia
Le truffe via email nel settore immobiliare sfruttano meccanismi propri della relazione locatario-proprietario. I truffatori mirano a momenti precisi del contratto di locazione: ingresso nell’immobile, regolarizzazione annuale, stato di uscita.
Un’email che richiede un pagamento al di fuori del calendario abituale del contratto costituisce il segno più affidabile di un tentativo fraudolento. I locatari che pagano ogni mese a data fissa individuano più facilmente un avviso di scadenza spostato. Al contrario, coloro che ricevono una regolarizzazione annuale delle spese, per natura irregolare, sono più vulnerabili.
Un altro segnale: errori nelle informazioni legali o assenza di un numero SIRET verificabile. Un’email legittima di un gestore immobiliare in Francia include i suoi dati completi, verificabili su elenchi ufficiali.

Cosa fare se un locatario o un proprietario ha cliccato o pagato
Agire in fretta cambia le carte in tavola. Un bonifico fraudolento può talvolta essere richiamato se la banca viene avvisata nelle ore successive.
- Contattare immediatamente la banca per tentare un richiamo di fondi e bloccare qualsiasi nuovo bonifico verso l’IBAN sospetto
- Modificare senza indugi la password dell’area MyNexity e della casella email utilizzata per l’accesso
- Segnalare l’email fraudolenta sulla piattaforma Cybermalveillance.gouv.fr, che raccoglie le campagne di phishing attive in Francia
- Presentare una denuncia online tramite la piattaforma THESEE del ministero dell’Interno, dedicata alle frodi su internet
Il tempo tra il pagamento e la segnalazione bancaria determina le possibilità di recupero. Maggiore è la rapidità della segnalazione, maggiore è la probabilità di bloccare il trasferimento.
I locatari che hanno comunicato le proprie credenziali devono anche verificare che non sia stato effettuato alcun cambiamento di RIB a loro insaputa nel loro spazio personale. Un accesso non autorizzato può deviare i prossimi pagamenti dell’affitto prima ancora che il proprietario se ne accorga.
La moltiplicazione dei domini fraudolenti che imitano Nexity dimostra che queste campagne sono organizzate e ricorrenti. L’unica verifica affidabile rimane il dominio del mittente, incrociato con i canali ufficiali del contratto di locazione. Conservare l’elenco dei domini fraudolenti a portata di mano, in un preferito o in un documento condiviso con gli occupanti dell’immobile, trasforma una minaccia astratta in un riflesso concreto.